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Angelo De Nicola, giornalista e scrittore



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COMUNICATO STAMPA
Dal locale al globale: all’Aquila esperti e istituzioni si confrontano sulla
governance della crisi climatica
Venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 16:00, presso il Centro Congressi “L.Zordan” dell’Università degli Studi dell’Aquila, nella sede di piazza San Basilio, si terrà l’incontro aperto alla cittadinanza “Dal locale al globale: le politiche per i rischi climatici”, promosso dal Consorzio HPC4DR nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026. L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare una delle grandi sfide del nostro tempo: la gestione dei rischi naturali e antropici aggravati dal cambiamento climatico. L’aumento degli eventi estremi rende infatti sempre più urgente un coordinamento efficace tra
amministrazioni locali, istituzioni nazionali, organismi europei e governance globale. In questo scenario, la distribuzione delle responsabilità decisionali e operative rappresenta un elemento cruciale per costruire sistemi resilienti, capaci di prevenire, gestire e mitigare le emergenze.
L’appuntamento si propone come momento di confronto aperto tra comunità scientifica, decisori politici e cittadinanza, con particolare attenzione al contributo delle tecnologie avanzate e del calcolo ad alte prestazioni (HPC) nello sviluppo di modelli predittivi, sistemi di early warning e strumenti di supporto alle decisioni. L’incontro non avrà carattere strettamente accademico, ma sarà un esempio di attività di “valorizzazione sociale delle conoscenze” da parte di università ed enti di ricerca.
Ad aprire il confronto – moderato da Angelo De Nicola, giornalista e scrittore – sarà il paleontologo Michelangelo Bisconti dell’Università degli Studi “G. D’Annunzio” Chieti – Pescara con una prospettiva sul clima dai tempi remoti a oggi. Interverrà poi Giovanna Vessia, docente dell’Università degli Studi di Chieti-Pescara e Coordinatrice della Commissione scientifica del Consorzio HPC4DR, che illustrerà le attività e gli obiettivi del consorzio nel campo della gestione dei rischi e delle tecnologie di supercalcolo applicate ai disastri. Seguirà il dibattito aperto con ospiti di rilievo internazionale tra cui figurano Sandro Fuzzi, Ricercatore Emerito dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche, autore dei Rapporti IPCC delle Nazioni Unite, inserito nella lista dei ricercatori più citati nel settore delle Geoscienze, e Roberta Boscolo della World Meteorological Organization (WMO), impegnata sui temi della resilienza climatica e delle strategie globali di adattamento.
Porteranno inoltre il loro contributo l’astrofisico Eugenio Coccia, Presidente della Commissione Grandi Rischi; Carlo Cacciamani, meteorologo e climatologo già Direttore di ItaliaMeteo e figura di riferimento nella divulgazione scientifica della crisi climatica; Alfredo Reder, responsabile dell’unità “Adaptation Engineering” del CMCC – Centro EuroMediterraneo sui Cambiamenti Climatici, esperto di resilienza infrastrutturale e adattamento climatico; Barbara Tomassetti e Gabriele Curci del CETEMPS, centro d’eccellenza dell’Università degli Studi dell’Aquila e il Professor Lelio Iapadre, Presidente del Consorzio HPC4DR.
Il punto di vista delle istituzioni territoriali sarà rappresentato da Raffaello Fico, titolare dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC), impegnato nella governance della ricostruzione post-sisma e nei processi di coordinamento tra enti locali e strutture nazionali. Attraverso casi studio ed esperienze maturate nel campo dei disastri naturali e antropici, il panel analizzerà punti di forza e criticità degli attuali modelli di governance multilivello, con l’obiettivo di individuare raccomandazioni operative e indirizzi strategici per rafforzare la cooperazione tra livelli istituzionali e promuovere un approccio integrato alla gestione del rischio.
L’evento è organizzato dal Consorzio HPC4DR all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026, la principale manifestazione italiana dedicata ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale promossa dall’ASviS – Alleanza italiana per lo Sviluppo
Sostenibile. Il Festival coinvolge ogni anno istituzioni, università, imprese, associazioni e cittadini in centinaia di iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale per promuovere gli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
IL CONSORZIO HPC4DR
Ispirato dai principi del Sendai Framework for Disaster Risk Reduction – il quadro di riferimento 2015 – 2030 delle Nazioni Unite per la riduzione del rischio di disastri, il Consorzio HPC4DR è un centro di competenza territoriale tematico e, attraverso i propri consorziati, è collegato con il Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing (ICSC), partecipando così alle attività nazionali ed internazionali sulle infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni. Nato con l’intenzione di realizzare un centro di competenze per la riduzione dei rischi connessi ai disastri dovuti a fenomeni naturali o di origine antropica, caratterizzato dall’uso di un’infrastruttura tecnologica di calcolo ad alte prestazioni (Hpc), il Consorzio HPC4DR riunisce i principali enti pubblici di ricerca (CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, INAF Istituto Nazionale di Astrofisica, INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e le Università delle regioni Abruzzo, Marche e Molise (Gran Sasso Science Institute, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi del Molise, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, Università Politecnica delle Marche).

È stato un onore per me parlare della Perdonanza Celestiniana e dei suoi significati, su invito dell’assessore comunale dell’Aquila Ersilia Lancia, a Morro d’Oro (Te) nel convegno seguito alla cerimonia di apertura della Porta Santa della bellissima chiesa di Propezzano













Grande successo per “Moda & Cultura nel Tempo”: L’Aquila celebra le sue radici tra eleganza, storia e il talento degli studenti
L’AQUILA, 18 MAGGIO 2026 – Si è conclusa con successo la manifestazione “Moda & Cultura nel Tempo”, l’evento ideato e promosso da 50&Più L’Aquila in collaborazione con Confcommercio e il patrocinio delle autorità locali, e con la direzione Artistica Di Paolo del Vecchio. Una domenica, quella del 17 maggio, che ha trasformato il cuore della città in un palcoscenico a cielo aperto, unendo la riflessione storica alla spettacolarità dei quadri moda.
La giornata ha avuto inizio presso l’Auditorium del Parco, dove i saluti istituzionali del Vicepresidente vicario nazionale 50&Più, Sebastiano Casu, e della presidente di 50&Più L’Aquila, Dina Piperni, hanno dato il via alle celebrazioni, Presentato da Paolo del Vecchio e Melania Fonte. Particolarmente toccanti le “Riflessioni Storiche” curate dal giornalista Angelo De Nicola e dall’attore Corrado Oddi, che hanno ripercorso le figure di San Francesco e Celestino V, simboli spirituali della comunità aquilana.
Uno dei momenti più significativi della mattinata è stata la cerimonia di premiazione del concorso letterario rivolto alle Scuole Secondarie di I grado del Comune di L’Aquila. Il concorso – dal titolo Intervista ad un personaggio storico di fantasia o di attualità della città dell’Aquila – ha visto i ragazzi cimentarsi nel racconto del territorio, dimostrando una profonda sensibilità verso le tradizioni cittadine. Alla presenza dei dirigenti scolastici, a cui sono stati consegnati gli attestati di partecipazione, sono stati proclamati i vincitori scelti dalla Giuria (componenti: Dina Piperni, Alessandro Maccarone per il Comune dell’Aquila, Sandro Cordeschi, Abramo Frigioni, Alessio Rancitelli, Maria Gabriella Martignetti e Angelo De Nicola):
1ª Classificata: Viola Mosca (Classe II F, Scuola Media Mazzini)
2ª Classificato: Elias Mahmuyay (Classe II, Istituto Comprensivo Giosuè Carducci)
3ª Classificata: Elena Iiuliano (Classe II I, Istituto Comprensivo Giosuè Carducci).
Ecco tutti gli alunni che hanno partecipato: Benvenuto Giorgio (Istituto comprensivo Giosuè Carducci classe II I), Capannolo Francesco (Istituto comprensivo Giosuè Carducci classe III D), Castellano Beatrice (Istituto comprensivo Gianni Rodari classe III A), Cecala Giulia (Scuola secondaria di primo grado Barbara Micarelli classe III), De Felice Laura (Istituto comprensivo Giosuè Carducci classe III D), Giansante Aurora (Istituto comprensivo Gianni Rodari classe III A), Giorgi Agostino (Scuola secondaria di primo grado Barbara Micarelli classe III), Iannini Eleonora (Istituto comprensivo Gianni Rodari classe III A), Martinez Angelo (Istituto comprensivo Giosuè Carducci classe II H), Morisi Nicoletta (Istituto comprensivo Giosuè Carducci classe II H), Panella Elena (Istituto comprensivo Gianni Rodari classe III A), Pilone Mirko (Scuola secondaria di primo grado Barbara Micarelli classe III), Ricci Giorgia (Istituto comprensivo Giosuè Carducci classe II H), Scimia Marco (Scuola secondaria di primo grado G. Mazzini classe II F), Smargiassi Matilde (Istituto comprensivo Giosuè Carducci classe III D), Volpe Leonardo (Scuola secondaria di primo grado G. Mazzini classe II F).
«Vedere i giovani così coinvolti è la nostra vittoria più grande», ha dichiarato la Presidente Dina Piperni. «Sono loro i custodi della nostra memoria. Il filo rosso che unisce passato e presente si è manifestato oggi attraverso le loro parole e il loro entusiasmo».
Nel pomeriggio nel piazzale antistante il Castello Cinquecentesco Paolo Del Vecchio e Ada di Ianni hanno dato il via all’evento , animato dai balli di gruppo e dalle straordinarie voci di Maria Teresa Reale (vincitrice di The Voice Senior) e della giovanissima Angelica Montanaro. Il culmine dell’evento è stata la sfilata narrativa: un racconto iconico della città attraverso quadri moda tematici di Angelo De Nicola che hanno omaggiato la Basilica di Collemaggio, la Fontana delle 99 Cannelle e i costumi medievali di Palazzo Branconio. Grande emozione per il passaggio dell’Abito Tricolore sulle note dell’Inno di Mameli, un simbolo di unità e resilienza. La manifestazione si è chiusa in un clima di festa e identità collettiva con il brano “L’Aquila Bella Me’”, eseguito dal Coro Polifonico Tempera diretto dal Maestro Carlo Morelli, che ha coinvolto tutto il pubblico presente in un ideale abbraccio alla città.













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