|
|||||||||||||||||||
|
"Il Messaggero" 23-8-1997
UN SINDACO SIRIANO: MIMMO SROUR, STRANIERO MA NON TROPPO
L'AQUILA - "Tolleranza, tolleranza, sì, ma il fenomeno dell'immigrazione deve essere controllato e programmato secondo le capacità ricettive e le possibilità del paese ospitante. Solo così diventa una ricchezza culturale ed economica per tutti: per l'immigrato e per cittadini del paese che lo accoglie". È di una fermezza che non ti aspetti la posizione sull'emergenza immigrazione, resa ancora più incandescente dall'orrore sulla Maiella, di Mahmoud Srour, 49 anni, uno "straniero" che in Italia è diventato addirittura sindaco. A Sant'Eusanio Forconese, Comune montano a venti chilometri dall'Aquila, tutti lo chiamano "Mimmo", fin da quando venne in Italia, nel 1969, per laurearsi in Ingegneria presso l'Università dell'Aquila, città dove ha deciso di restare sposando la signora Pina, originaria appunto del piccolo paesino del quale a novembre è stato eletto primo cittadino di una lista di centro-sinistra col 63.7% dei voti.
"Il mio caso- dice Srour- ha fatto scalpore. Un "extracomunitario diventa sindaco" mi hanno definito molti giornali e qualcuno, con malizia, ha scritto solo "un sindaco extra...". Ed invece io mi sento italiano e, ad onore della mia seconda Patria, devo dire che non ho mai avuto occasione di sentirmici "straniero".
Sindaco, l'assurdo massacro sulla Maiella ad opera di un macedone clandestino in Italia, ha fatto riesplodere il problema...
Quale?
E come si risolve, allora?
C'è, però, chi difende l'immigrazione libera...
Di certo, dopo l'orrore della Maiella, anche l'Abruzzo sta dando segni di intolleranza se non di razzismo... IL MESSAGGERO: Indice
Annate: 2006 | 2005 | 2004 | 2003 | 2002 | 2001 | 2000 | 1999 | 1998 | 1997 | 1996 | 1995 | 1994 | 1993 | 1992 | 1991 | 1990 | 1989 | 1988 |
|||||||||||||||||||
| HOME | l'autore | libri | articoli | la città | preferiti | agenda | contatti | |||||||||||||||||||
| Angelo De Nicola© - Tutti i Diritti Riservati |