La scomparsa di Carlo De Nicola

https://www.ilcapoluogo.it/2026/05/05/lutto-a-laquila-addio-a-carlo-de-nicola

https://www.improntalaquila.com/2026/05/05/laquila-addio-a-carlo-de-nicola-padre-del-giornalista-angelo

https://www.abruzzodaily.it/news/citta/laquila/laquila-e-morto-carlo-de-nicola-il-papa-del-giornalista-angelo/5765

AVEZZANO – Caro Angelo, come dar luogo a una testimonianza così intensa e pur carica di emozioni? Parto dal fatto che esattamente dieci anni fa tu partecipasti all’ultimo saluto a mio padre assieme al sindaco di Avezzano Di Pangrazio e a Maria Teresa Letta che proclamò il Vangelo. Personaggi illustri ma mai così vicini quanto tu stesso che c’eri lì e che hai fatto parte della mia quotidianità per tanto tempo. E per questo conosco le tue ansie per quanto riguarda la salute di tuo padre e l’obbligo di non far pesare l’assistenza sulle spalle di tuo fratello. Conosco la tua storia e l’influenza di moralità e di gestione dell’esistente che hanno avuto i tuoi genitori sulla tua formazione che è stata ed è eccezionale. Se tu sei nella vita quello che anche i tuoi genitori ti hanno dato comprendo la grandezza di animo dei tuoi, ora scomparsi. Caro Angelo il padre non si dimentica e non lo dimentico neanche io perché ha lasciato te. Non sei comparso neanche questa ultima volta sul giornale che è stato nostro ma è certo che il pusillanime emerge anche e principalmente quando gli uomini dai quali hanno ricevuto molto sono paradossalmente allontanati. Ma io ho il compito di testimoniare su uno scritto quanto questa elisione continui ad essere ingiusta e pezzente. Partecipo al tuo dolore per tutte queste ragioni che ti testimonio e che spero tu possa estendere anche a Camilla e Raffaella. Certo tenendo presente che mio padre se ne è andato dieci anni or sono è evidente che io non riesca a salire sull’auto con la stessa facilità che ti spinse a raggiungere Avezzano in  quell’occasione: semplice, ho dieci anni in più e vado verso i 77 e  faccio la spola tra i nipoti di Roma e Rocca San Giovanni. Mi dispiace non passare oggi da te per l’ultimo saluto ma tu capirai anche il perché. Un caro abbraccio con un  po’ di lacrime. Tuo Pinuccio

6.05.’26

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *